Dolomiti lucane

Siamo a Pietrapertosa nel cuore delle Dolomiti Lucane, accolti benissimo da Caterina e @husband e dalla gente del luogo.

Il posto è fantastico, se il tempo tiene è l’occasione per un safari fotografico. Restiamo qui un paio di giorni per poi scendere a Matera per la cenablogger, venerdì nel tardo pomeriggio.

Ieri sera cenetta a base di specialità lucane. Tra cui, ovviamente i peperoni cruschi :-)

cruschi

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Il peggio deve ancora venire.

Cari amici del PD, avete già troppi problemi da risolvere, non contate sui problemi altrui per uscire dalla crisi.

La gente ha bisogno di “politiche vere” e di “soluzioni vere”. Il resto è teatrino, stucchevole, ridicolo, grottesco e forse preparato ad hoc!

certosa

Veronica non sarà mai determinante per far cadere questo governo.
Resterebbe la CEI che non disdegna veline scoreggione, ronde padane e immoralità fiscale.
E poi resterebbero i vertici di Confindustria, resterebbero le mafie, resterebbero gli evasori, resterebbe la tanta brava gente di centro destra lobotomizzata dalla televisione,……. e altri sostenitori più o meno occulti di questo governo.

Caro PD non fare la corsa su Veronica, non porterebbe a nulla.
A pessimi candidati e pessime politiche ci si deve contrapporre SOLO con ottimi condidati e ottime politiche, ma questo passo in avanti ancora non è stato fatto.

Quindi il lamento di Veronica serve solo a rammentare che il peggio deve ancora venire!

Vacanza lucana e Materacamp

Anche quest’anno scendiamo in Lucania. Lo faremo domani mattina all’alba per arrivare a qualche ora del pomeriggio a Pietrapertosa dove ci attendono @Husband e @Catepol!

Poi passeremo le prime giornate fra parenti lucani, e in completo relax, nel Parco delle Dolomiti Lucane.
Faremo provviste, come al solito :-) Quindi il profumo dell’auto sarà contaminato da sopressata e manteca, peperoni cruschi, pane di matera, pecorini, ecc.

Venerdì sera ci spostiamo a Matera per il Barcamp e per cenare con i blogger e le loro famiglie.

Questo blog verrà aggiornato sporadicamente, connessioni permettendo. Infatti stiamo pensando di spassarcela e fare tante foto!

Ci si vede a Matera!

L’altra faccia del terremoto

La mente di: “Terremoto: dove gli altri non arrivano” è Monique, una 40enne emililiana con un’entusiasmo sconfinato, che ha deciso di mettersi in moto non appena ha avuto notizie della tragedia abruzzese.

Monique è’ partita in autonomia dopo essersi accordata con Miss Kappa, che l’ha ospitata nel campo improvvisato dove vive con altre persone, in un podere agricolo nel paese di Arischia (a nord de L’Aquila).

Miss Kappa è diventata molto nota come vittima del sisma che le ha portato via la casa, ed è stata forse l’unica (o una delle poche) blogger che si è adoperata per dare le notizie “dal di dentro“.

Monique si è arruolata con i volontari di Legambiente con i quali sta iniziando ad operare in questi giorni. Lei, infatti, è partita soprattutto per aiutare (avendo anche il brevetto di primo soccorso) e, solo in un secondo momento ha condiviso con Marta l’idea di aprire un blog sull’esperienza che stava vivendo.

Marta, invece, è la geek girl (una precaria che lavora nell’ufficio del bloggante) che si è occupata di aprire il blog, preparare i feed (oggi invece di andare a pranzo leggeva la mia guida di Feedburner :-) ), spiegarle l’uso di twitter, e gestire la parte operativa sul lato internet, anche perchè Monique, nonostante sia partita armata di Blackberry e Macbook con chiavetta internet USB, sta sgobbando parecchio e non ha naturalmente il tempo di seguire come si deve i social network.

Marta è più “smanettona” e quindi aiuta, raccolgiendo i suoi aggiornamenti, i racconti, le foto che Monique le manda, ecc. Insieme fanno la catena, la filiera web 2 che raccoglie gli UGC che il mainstream non pubblicherebbe mai.

Ma perchè fanno questo?

Fin dall’inizio ci sono state voci molto insistenti di fatti non raccontati, di carenze non esposte, di morti non conteggiati. La gente ne potrebbe sapere di più…

Monique sta girando i luoghi colpiti, sta parlando con persone di vario tipo (dai cittadini ai politici), sta aiutando e vedendo con i suoi occhi e con l’obiettivo della macchina fotografica…… possiamo definirlo citizen journalism? Forse si!

Di certo, dai commenti che stanno arrivando sul blog (che nella sola giornata di oggi ha totalizzato qualcosa come 3300 visite) si vede che la gente ha voglia di sapere ciò che i giornali non raccontano. Anche fra i terremotati si percepisce molta sfiducia nell’informazione ufficiale.

………”Siamo stati anche nella tendopoli di Spogna, che vedete nella foto sottostante. La Protezione Civile è arrivata pochi giorni fa, ha ribaltato dal camion 10 tende per 80 persone e se ne è andata. I volontari del Meet Up di Napoli di Beppe Grillo hanno montato le tende e i 6 wc chimici, e poi sono stati cazziati, dopo una settimana, per aver montato le tende troppo vicine ai wc. Nessuno gli ha spiegato nulla, nessuno li ha aiutati e se non ci fossero stati loro la popolazione di Spogna, in larga parte composta da anziani, non avrebbe potuto montare nulla. Al campo inoltre, da qualche giorno, sono arrivate altre 60 persone… in parte dormono in tenda e molti in macchina. Al campo di Spogna la cucina da campo, gestita dall’Esercito, la stanno montando ora. Fin ad oggi sono andati avanti con un pasto al giorno che andavano a prendersi in un campo vicino. Non ci sono docce… da oggi saremo tra loro per cercare di portare un po’ di aiuto…..”

Ho scritto questo post perchè Marta è una 25enne precaria con tanta voglia di far bene che, per ora, lavora nel mio ufficio e tra poco dovrà pensare nuovamente a cercarsi un lavoro!

Le regole della rete

Ahimè, si stava meglio quando si stava peggio (parafrasando un luogo comune sempre di moda).

La rete si è sempre autoregolamentata e le netiquette si sono evolute grazie allo spirito costruttivo di molti “abitanti” della rete che, fin dai primi anni ’90, hanno cercato di renderla un posto piacevole dove stare e, soprattutto, dove relazionarsi.

Oggi, le netiquette vengono disattese, ignorate, sopraffatte dall’arroganza dei numeri. E chi ha numeri urla, sbraita e fa un casino tale che la rete sembra sua. Poi prende dei vessilli che magari suoi non sono e si fa portabandiera.

Oggi sono un po’ arrabbiato, perchè nessuno di noi (www.innovatoripa.it) voleva l’esclusiva, e nemmeno voleva creare un circolo chiuso o qualche rendita strana. Sia mai! Ci siamo tirati su le maniche e abbiamo favorito aggregazione e relazione.

Purtroppo qualcuno, invece di entrare nella rete e contribuire alla sua crescita (l’accesso è libero per tutti quelli che si occupano di innovazione nella PA), si è scatenato nel trollismo più insignificante, chiamando a raccolta i suoi adepti e usando la bandiera del software libero! Che tristezza.

Pensavamo che questi troll volessero partecipare alla rete, venire al Barcamp, condividere. Ci siamo sbagliati. Il loro desiderio era solo vincere. E trollismo sia, ma per piacere lasciate il vessillo del software libero a chi davvero lo usa senza secondi fini.

Oggi, stavo per mandare qualche email agli amici più cari per ribadire la mia candidatura a quello che considero un momento di “emersione”, di “condivisione di progetti”. Insomma questo era il senso del premio innovatori!

Peccato. meglio scendere.

IMHO n.41

Rieccomi all’appuntamento fisso con IMHO, la rubrica che analizza la settimana sulla blogosfera italiana, secondo il parere del bloggante che coordina questo spazio.

Settimana dal 19 al 26 Aprile 2009.

Politica e società (Il lato “impegnato” della rete):


Straschi da terremoto che arrivano ad influenzare anche il prossimo G8 e soprattutto la televisione. Perchè, spiace dirlo, ma la più grossa strumentalizzazione di quel disastro che è stato il terremoto abruzzese, continua ad essere fatta per bassissimi scopi televisivi e di censura.

Allora godiamoci i 100 anni della Montalcini che siede in un parlamento assieme ad altre donne di statura e, soprattutto, dalle idee chiare. Quelle donne che favoriscono una visione aperta anche della rete e del web.

Infine, la settimana lascia un brutto segno sulla via di Parigi con un dubbio atroce segnalato dalla comunità gay.

Tecnologia (Il lato “smanettone” della rete):

La notizia dell’acquisto di Sun Mycrosystems da parte di Oracle è stata indubbiamente l’evento principale della settimana e molti si chiedono quale sarà il cadavere lasciato lungo la strada: MySql? Virtualbox? OpenOffice?

Scivolone di Apple che non ha controllato l’immissione sullo Store di un gioco ritenuto violento e quindi subito rimosso. La cosa in se può succedere e risuccederà e non mi sembra che il gioco sia poi diabolico, seppur imbarazzante.

Il problema reale è la quantità inutile di “fuffa” che ogni giorno viene immessa sull’Apple Store per fare cassa. Sinceramente non è una buona immagine per gli amici di Cupertino.

Sembra invece che il “social fonino” sia diventato una realtà e che il delirio da lifestream verrà garantito on-the-air a tutte le nuove generazioni. A proposito di on-the-air, va invece enfatizzata la mossa di EMC2 che, uscita allo scoperto con la propria proposta cloud, completa il panorama di offerte dei grossi player internazionali. Ora, siamo al completo, o quasi. Se Cisco, prima o poi, si decide a battere un colpo!

Cazzeggio della blogopalla (Il lato “burlone” della rete):

A una settimana dal Barcamp lucano, arrivano i santini del Materacamp che, come dice l’ineffabile Clarita, oltre a indicarci la via, dovrebbero far capire che ” la tecnologia ti aiuta in svariate circostanze, proprio quando sei in crisi, e allora considerala, non la odiare, amala e vieni a conoscerla al Materacamp“.

Ma è soprattutto la settimana di Catepol. Infatti a Bilbao si sono celebrati gli Euro Blog Awards e la nostra supergeek si è piazzata benissimo. Da leggere, a tal proposito, l’ottimo post di Roberto e i commenti allo stesso. Non posso, davvero non posso non essere acido in questa occasione, e lo faccio in questa rubrica di cazzeggio pensando a quanto rosica l’orientalissima epuratrice di casa nostra :-) E ovviamente senza link! VIVA LO SPAM! Quando lo spam è utile e non ha implicazioni commerciali nascoste, è un ottima arma di informazione di massa!

Continua anche  il delirio di cartelloni elettorali a go-go spalmati su tutta la blogosfera, fra i quali rimetto in luce anche quello che hanno dedicato al bloggante e, approfitto anch’io (visto il tema dello spam in funzione awards), per reclamare un voto. Non un ex-voto! Un voto veroooooooooooooooooooooooo!

La prossima settimana IMHO si prenderà un periodo di riposo per impegni al Barcamp di Matera dove il bloggante si darà esclusivamente al cazzeggio sfrenato.
Le fonti a cui questo blog attinge sono nell’ordine: Wikio, Liquida, Memesphere, Aggregatore.com e, ovviamente il proprio lettore di feed dove, ogni tanto si possono trovare dei post consigliatissimi.

Web 1.0

Un altro pezzo di web 1.0 se ne va per sempre. Leggo della chiusura di Geocities dove avevo alloggiato pagine web negli anni ’90 e dove tenevo un account di posta che mi informava sulla vita della comunità di Yahoo.

Va detto che quando Yahoo comprò Geocities, si era percepito subito che sarebbero stati guai. Poi crollò Xoom (tenuto in vita dalla ripresa di Virgilio), mentre altri (come Tripod) cambiarono il modello di business.
Insomma, il Web 2 era già alle porte.

geomail

Yahoo non sta vivendo un gran periodo e continua a chiudere servizi che non danno profitto.
A me piace pensare che il pluralismo sia un valore e che i servizi “live” si possano ancora scegliere fra diversi competitor.

Ma non è così. Google si sta mangiando tutto e Microsoft piano piano, stà rosicchiando piccole quote di mercato sui servizi di hosting.

A me piace pensare che un mondo alla Geocities, alla Angelfire, alla Tripod, alla Xoom,  sia ancora possibile e che si possa continuare a scegliere.

geoweb