Dov'è il bottone "rewind"?

Guardando il tizio sulla scatola, vien da chiedersi cosa succederebbe in caso di attacco di prurito incontrollabile.

p.s. non è uno scherzo: http://www.prankpack.com/buy/iarm-prank-pack-fake-gift-box.html

ipad

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Grazie a Dio, piove!

Credo di aver frequentato i paraggi della stazione Termini centinaia di volte in più’ di trent’anni che vado su e giu’ a Roma per lavoro o per diletto.

Ho visto i terminal ferroviari di tutte le capitali europee e non ho mai visto un livello di degrado come quello attuale. La zona di Termini e’ sempre stata sporca ma quello che ho visto oggi mi fa rabbrividire: Vomito, piscio, sterco, fumi di droga, eroinomani in agonia, ambulanti abusivi in ogni angolo.

Immigrati o clandestini che bruciano l’immondizia per cucinare a cielo aperto, ovviamente barboni, sbandati, mendicanti e poi taxisti abusivi e pataccari di ogni sorta. Sporco e olezzo ovunque come, giuro, non ho mai visto in tutti questi anni.

Le urla e le spinte e poi le risse fra gli addetti dell’ATAC e alcuni portoghesi hanno trasformato il piazzale antistante la stazione in un arena dove fiere e gladiatori se le davano come nei secoli andati. Poi e’ arrivato uno scroscio improvviso e violento che ha iniziato a lavare tutto e tutti.

Lo avranno invocato sindaco e prefetto per lavarsi la coscienza.

Chernobyl, Fukushima e la decrescita impossibile.

Le ultime notizie da Fukushima parlano di radiazioni 10 milioni di volte più alte del normale.

E mentre il vicepresidente del CNR, sembra, aver detto“Il terremoto è un battesimo di sofferenza che ha purificato la loro anima perché Dio ha voluto risparmiare un triste avvenire” e poi aggiunto: “A lla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni.”, mi tornano in mente le parole di Severn Cullis-Suzuki a un convegno delle Nazioni Unite in Brasile nel 1992.

 

E son passati altri 9 anni da quel discorso pronunciato a Rio de Janeiro.

DECRESCITA ORA, O SARA’ TROPPO TARDI!

Bestiario servizi on-line e socialweb

Chi mi legge sa perfettamente che non sarò mai tenero con chi eroga servizi on-line.

Che si tratti di Alitalia, Trenitalia, ASL, Comune, Telecom, Sky, ecc., quando serve, ne ho per tutti. I servizi on-line DEVONO FUNZIONARE. Se non funzionano, invece che semplificarci la vita ce la complicano. D’ora in poi userò anche un hastag: #bestiarioservizionline !

Bene, di Alitalia e dei suoi problemi con il webcheckin vi avevo già parlato. Allora proseguiamo con la saga :-)
Come ben sapete, essendo alto 1.93, provo sempre a prenotarmi un psoto in cabina fra quelli più comodi per poter distendere le gambe. Gli aerei Alitalia son vecchi e progettati per i pigmei. Fra l’altro sono reduce da una forte sciatalgia e dunque vivo questa necessità con particolare sofferenza e ansia.
Aggiungi, inoltre, che la tratta Venezia-Bari è servita spesso dai modelli Bombardier, quelli piccoli e stretti con le cappelliere per i puffi, quelli che devi lasciare il bagaglio a mano ai piedi della scaletta per capirsi :-( ed ecco che il quadro si complica.

Succede che la procedura on-line, anche questa volta, non funzioni e mi viene impedito di fare il webcheckin. Chiamo allora il 06 2222 di Alitalia e anche gli operatori sono piuttosto imbarazati: “Si signore, non funziona nemmeno a noi e sono molti gli utenti che oggi si stanno lamentando“. Succede anche che al mio compagno di viaggio tutto va liscio e dunque l’incazzatura è doppiamente motivata.

Alla fine, passo al social web, nel senso che mi scateno sugli account sociali di Alitalia:

Ed è proprio da qui che, finalmente, arriva la soluzione.

Facebook Alitalia

Dopo le mie lamentele vengo contattato direttamente al cellulare: “Buongiorno sig. Cogo, abbiamo letto il suo messaggio sulla bacheca di Facebook, come possiamo aiutarla?

Diciamo che proviamo a spiegarci, a capire cosa non va e, alla fine, dopo un altra telefonata, mi confermano che avrò un posto assegnato e che la carta d’imbarco, purtroppo, non possono mandarmela via email per un problema di procedura. E vabbè, accontentiamoci della customer care e proviamo a risolvere un problema alla volta in questo paese.

Restano le considerazioni di fondo:

  • Il reparto IT di Alitalia dev’essere allo sbando e non riesce a gestire la complessità.
  • I social sono i canali più caldi, dove stabilire un contatto e provare a risolvere i conflitti in modo meno rigido e formale.
  • I social amplificano la percezione di reputazione negativa e dunque vanno presidiati anche alla domenica.
  • I servizi on-line sono un indicatore importante per capire lo stato dell’innovazione nel senso puro, dunque di semplificazione dei processi.

Al prossimo bestiario :-)

 

La mia intranet è migliore

intranet

Su questo piccolo blog, abbiamo analizzato le intranet pubbliche per anni e il bloggante si è sempre appassionato a questo tema, tanto da dedicarci un capitolo anche nel libro sui siti web.

Dunque, è giusto, coerente e motivato lanciare, diffondere e stimolare alla partecipazione di questo concorsoStudia e copia la tua intranet preferita. Fai conoscere il tuo progetto intranet. I migliori prodotti riceveranno un riconoscimento in occasione del premio e-Gov 2011. Il termine ultimo per l’invio dei materiali è il 20 aprile 2011

Le intranet sono oggi uno strumento indispensabile nella pubblica amministrazione, ma a differenza dei siti web difficilmente le si riesce a vedere e a studiare. E-Gov organizza la prima raccolta di schermate di esempio delle intranet della PA italiana. Tutte le immagini saranno pubblicate sul sito www.egovnews.it. Partecipa inviando gli screenshot o uno screencast della intranet della tua amministrazione. Riceverai in omaggio un abbonamento a E-Gov per l’anno 2011! Inoltre i migliori prodotti riceveranno un riconoscimento in occasione del premio e-Gov 2011. 
Il termine ultimo per l’invio dei materiali è il 20 aprile 2011.

Come partecipare
1. Salva l’immagine delle schermate più significative della tua intranet; come minimo la home page, più le sezioni che eventualmente ritieni molto significative. Usa un formato Jpg oppure Png. In alternativa puoi realizzare uno screencast, ovvero una registrazione video delle schermate del sito.
2. Invia i file all’indirizzo intranet.collection@gmail.com
precisando nella mail:
• Ente di appartenenza
• nome e cognome (per eventuali contatti)
• funzione nell’ente
• e-mail
• telefono
• numero approssimativo di dipendenti
3. Nel caso tu abbia realizzato uno screencast, per evitare di spedire un file di dimensioni troppo grandi, puoi pubblicarlo su web (sul tuo sito o su servizi come YouTube) e inviare semplicemente il link.

Suggerimenti

Screenshot
Come effettuare uno screenshot: http://it.wikipedia.org/wiki/Screenshot
Se riesci cerca di far stare tutta la schermata in una sola immagine. Se la pagina è molto lunga realizzane più di una numerandole oppure unisci i file in un secondo momento con un programma di grafica.

Screencast
Uno screencast è una registrazione digitale dell’output dello schermo. Come uno screenshot è un’istantanea del monitor dell’utente, lo screencast è un insieme di fotogrammi, registrato in un video, di ciò che l’utente visualizza sul proprio monitor.
Esistono numerosi programmi anche gratuiti per la realizzazione semplice di screencast.

Per chi è ancora in tempo

Il CUP della mia ASL………

800 50 10 60

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Bloggante: “Pronto, dovrei prenotare una vistita allergologica dal dottor Zancanaro”

Operatore USL 12: “Privata, a pagamento, vero?”

Bloggante: “No, perchè?”

Operatore USL 12: “Perchè di solito le proponiamo a pagamento, il dott. Zancanaro è molto richiesto”

Bloggante: “Ah, guardi io non lo so, me lo ha indicato il medico nell’impegnativa?”

Operatore USL 12: “E cosa le ha scritto il medico di base nell’impegnativa?”

Bloggante: “Visita Allergologica (Dr. A. Zancanaro – O.C. Mestre)”

Operatore USL 12: “Guardi è difficilissimo, quasi impossibile. Che priorità le ha dato?”

Bloggante: “C’è spuntata la priorità D come Domodossola”

Operatore USL 12: “Mi dispiace, non c’è posto”.

Bloggante: “Ok, ma prima o poi ci sarà?”

Operatore USL 12: “Non credo, le conviene a pagamento, il dott. Zancanaro è sempre molto richiesto”

Bloggante: “Mi scusi, ma io che devo fare per ottemperare all’ indicazione del mio medico?”

Operatore USL 12: “Provi a pagamento”

Bloggante: “Ancora, le ho detto che aspetto. ma voglio la visita come da impegnativa. Cosa mi consiglia di fare?”

Operatore USL 12: “Riprovi a chiamare, ma non le assicuro niente”.

Bloggante: “Mi scusi, ma sta scherzando? Significa mai?”

Operatore USL 12: “No, lei provi a chiamare ogni tanto, a campione, chissà che…”

Bloggante: “Mi scusi ma è fantascienza, che significa? Non vi è certezza? Guardi sarebbe da registrare la telefonata”.

Operatore USL 12: “Lo so, guardi ho usato il termine “campione” anche con una signora stamane”.

Bloggante: “Sa qual’è il mio problema? Che dovevo emigrare quand’ero giovane”

Tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu

Digital Literacy

Pizzicato da Marco che chiedeva un mio parere, torno sull’argomento dell’alfabetizzazione digitale provando a immaginare l’evoluzione del nostro (ahimè rimpianto) non è mai troppo tardi all’inglese.

Ed è ovvio che si torni a parlare della BBC: http://www.bbc.co.uk/connect/campaigns/first_click_clips.shtml
Non è fantascienza, da loro è proprio così, e fa parte del programma Connect.

Ma si sa, siamo un paese telecratico e lo strumento televisivo serve a distrarre e, forse, a distruggere per sempre.

digital literacy

p.s.: se proprio siste tentati di vedere le trasmissioni BBC, scrivete queste magiche paroline su Google: “UK PROXY WATCH BBC” :-)